martedì 22 agosto 2006

Amici miei

Non se ne fanno più di film italiani così. Le zingarate, le gags, le cattiverie, le risate per le battute e le situazioni sempre al limite tra il tragico e il comico. E poi le supercazzole del conte Mascetti, di cui vi propongo quella forse più esilarante.

Il Necchi (Duilio Del Prete), il Melandri (Gastone Moschin), il Perozzi (Philippe Noiret) e il conte Mascetti (Ugo Tognazzi), ai quali si aggiunge il Prof. Sassaroli (Adolfo Celi) sono i protagonisti del primo film di quella che sarebbe diventata la trilogia di "Amici Miei", da un'idea di Pietro Germi realizzata nel 1975 da quel toscanaccio di Mario Monicelli, che dirigerà anche il secondo episodio "Amici miei atto II", dove Renzo Montagnani (che già doppiava Noiret nel primo capitolo) prende il posto di Duilio Del Prete.
Il terzo atto vede i nostri ritirarsi in una casa di riposo per far compagnia al Mascetti ridotto su una carrozzella da un ictus. Risate anche lì, anche se il film, diretto da Nanni Loy, è considerato il meno riuscito dei tre.

2 commenti:

Bhikkhu ha detto...

Tò, anch'io parlavo di supercazzola...

Amici Miei è fantastico! Non so dire quale sia il mio preferito fra il I e il II. Credo il I... Comunque il III non m'è dispiaciuto, anzi...

Lameduck ha detto...

La scena al cimitero con Alessandro Haber all'inizio del secondo è fantastica. E che dire del figlio del Perozzi...?